Abruzzo - bellezze naturali aspetto fisico - economia - storia pag. 1 2
Economia: Le risorse economiche della regione sono quasi interamente legate alla produzione agricola (cereali, patate, ortaggi, vite, ulivi) ed alla pastorizia (con netta prevalenza degli ovini). Prodotti tipici dell'agricoltura abruzzese sono lo zafferano, la liquirizia ed il tabacco. La pesca è uno dei settori qualificanti dell'economia dell'Abruzzo L' Abruzzo produce un quinto dell'energia idroelettrica dell'Italia intera. Le risorse del sottosuolo comprendono: petrolio (Alanno), alluminio (Marsica), giacimenti di bauxite e di idrocarburi. Scarsa l'industria manifatturiera, notevole l'industria alimentare (importanti zuccherifici ad Avezzano). Forte specializzazione dell'industria turistica sulla riviera adriatica e nelle località sciistiche (Campo Imperatore, Roccaraso).
Storia: Popolato in origine da tribù primitive quali i Vestini, i Marsi, i Pretuzi, venne inglobato nel mondo Romano ai tempi dell'alleanza di queste popolazioni con Roma, nel 301 a.C. Fornirono ottime legioni durante le guerre puniche, condussero poi un'aspra lotta sociale, finchè non venne loro riconosciuta la cittadinanza romana. Alla caduta dell'impero gli Abruzzi furono alternativamente occupati da Greci e Goti e, dopo la conquista longobarda, furono incorporati nel ducato di Spoleto. Successivamente furono annessi dai Normanni al Regno di Sicilia. Federico di Svevia diede loro un assetto unitario regionale, eleggendo Sulmona a capoluogo. Tuttavia, a partire dal Medioevo, la storia degli Abruzzi si identifica con quella del Regno delle Due Sicilie. Il dialetto abruzzese attuale appartiene al gruppo marchigiano-umbro-romanesco.
Patria di molti uomini illustri: Publio Ovidio Nasone, uno dei più grandi poeti latini, nato a Sulmona nel 43 a.C. Nicola da Guardiagrele (Chieti), originale e possente artista del Quattrocento. Benedetto Croce, grande filosofo e letterato, nato a Pescasseroli in provincia dell'Aquila nel 1886. Paolo Tosti, nato ad Ortona nel 1846, le cui delicate romanze riuscirono a commuovere ed a caratterizzare tutta un'epoca. Francesco Michetti, nato nel 1851 a Tocco di Casauria (Pescara), pittore tra i più significativi del suo tempo ed infine Gabriele D'Annunzio, nato a Pescara nel 1863, tra i massimi poeti italiani.
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